Emozioni d’autunno

autunno_blog23 settembre 2015: secondo il calendario astronomico oggi è il primo giorno d’autunno. Equinozio a parte, le temperature più fresche ci ricordano che l’estate è ormai lontana; inizia la stagione del raccoglimento e della trasformazione, esattamente come avviene per l’uva e gli altri gustosi frutti che giungono a maturazione in questo periodo. E’ il momento perfetto per riscoprire il piacere delle camminate tra i boschi, per godere dei colori magici e caldi della natura e divertirsi a raccogliere funghi e castagne.

Sono numerosi, infatti, i prodotti che la stagione autunnale dona agli amanti della tavola. Di seguito ci soffermiamo su cinque di questi, per raccontarvi le loro principali caratteristiche e suggerirvi qualche abbinamento gustoso.

Tartufi. E’ il più pregiato e costoso tra i prodotti autunnali: dal Bianco al Nero, dal Moscato allo Scorzone, dall’Uncinato al Marzolino, passando per quello di Bagnoli, per il Rossetto e per il Brumale… sono davvero numerose le varietà di tartufo, ognuna legata ad una specifica zona di riferimento. Per gli intenditori non c’è niente di meglio del tartufo gustato crudo, a fette o grattugiato sui crostini di pane, o sui tagliolini, ma si può gustare anche nel risotto o nella pasta ripiena, rigorosamente appena scottato. Tipiche preparazioni umbre e del centro italia sono le frittate al tartufo e le salse al tartufo. Ottimo anche l’olio aromatizzato al tartufo, per aggiungere un tocco di gusto e raffinatezza alle più svariate preparazioni.

Funghi. I veri re del sottobosco! Immancabili i porcini, ottimi gustati nel risotto, accompagnato da un buon vino rosso. In molte regioni italiane, oltre a tagliatelle e risotti, i porcini si gustano in diverse zuppe, abbinati a zucca e patate. Ma non sono solo i porcini a farla da padroni in autunno: esistono tanti altri tipi di funghi, un po’ meno pregiati, ma altrettanto gustosi. I finferli, ad esempio, conosciuti anche galletti o gallinacci, sono ottimi per la preparazione di sughi e secondi piatti di carne, o semplicemente rosolati in aglio, olio e peperoncino.

Castagne. Anche se molti lo ignorano, esistono davvero numerose varietà di castagne. Carpinese, Ciria, Lojola, Neiranda, Valcamonica, Verdesa… Alcune di queste sono protette con il marchio IGP, come la castagna del Monte Amiata, ma anche quella di Montella, di Cuneo, Vallerano, il marrone del Mugello, della Val Susa o di Castel del Rio. Innumerevoli anche le ricette con le castagne, tra cui la più famosa è sicuramente il castagnaccio: un dolce fatto con farina di castagne, latte, zucchero, pinoli, rosmarino sale e olio. Ma le castagne sono impiegate anche per il dessert  Monte Bianco, dolce e delicato, oppure abbinate a cipolle e mele per la preparazione di zuppe. E che dire infine della crema di marroni? Una vera prelibatezza da gustare spalmata sul pane o per farcire i dolci.

Zucca. E’ uno dei prodotti più colorati del periodo autunnale: disponibile da ottobre/novembre fino a gennaio, è un ortaggio molto versatile che si può utilizzare in numerose preparazioni. Tra le più celebri vi sono il risotto e i ravioli, ma la zucca si sposa benissimo con le zuppe, in particolar modo con ingredienti in contrasto con la sua dolcezza. Tipico piatto siciliano è la zucca in agrodolce con pinoli e uvetta passa, mentre molto diffuse anche al nord sono le confetture di zucca. Le più usate sono le specie della Cucurbita maxima, come la Zucca Marina di Chioggia, o della Cucurbita moscata, come la Zucca di Napoli. Un discorso a parte meritano infine i fiori di zucca: raffinati e delicati, sono ottimi in pastella come antipasto, ma noi ve li proponiamo in un’esclusivo paté, da gustare come condimento per i vostri primi piatti o per la preparazione di bruschette.

Frutta secca. Noci, nocciole, mandorle, arachidi, pinoli, pistacchi, sono frutti che raggiungono la piena maturazione in autunno. Numerosi all’interno della categoria i frutti protetti da marchio IGP, tra cui il pistacchio di Bronte, le noci tonde di Giffoni, le mandorle di Avola e quelle di Ceglie Messapica. Anche le ricette variano molto: la frutta secca è ottima consumata da sola, ma si può utilizzare per la preparazione di numerosi piatti dolci o salati. Le torte alle noci e pere, la pasta di mandorle, il gelato al pistacchio: le preparazioni dolci sono conosciute non solo in Italia, ma anche nel resto del mondo. Anche i piatti salati fanno un uso della frutta secca molto abbondante: fra questi i pesci in crosta, le tagliatelle alle noci o al pistacchio, il pane ai pinoli, il ragù trapanese con le mandorle, meglio conosciuto come Pesto siciliano.

Le specialità autunnali non finiscono qui: vi invitiamo a tornare presto a trovarci per trovare tanti altri prodotti e spunti di degustazione!

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